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Mercoledì, 22 Febbraio , 2012
Semplificazioni su un doppio binario
Gianni Trovati - II Sole 24 Ore - pag. 2
Nella bozza del decreto legge fiscale trovano spazio due semplificazioni che rispondono alle istanze dei professionisti: uno spesometro semplificato e il blocco delle penalità in caso di violazioni formali. Manca, per ora, la norma sull'abuso di diritto che dovrebbe finire nella delega. Assenti, parimenti, gli interventi sul ravvedimento operoso e lo snellimento del modello Intrastat. Sul fronte della riscossione nella bozza del decreto sembra trovar spazio un nuovo allentamento. Sarebbe possibile richiedere la dilazione anche dopo una prima decadenza; lo stop alle rate scatterebbe solo dopo il mancato pagamento di due rate consecutive. Per quanto concerne gli adempimenti, se il contribuente inciampa in qualche ritardo, ma è in buona fede, conserva la possibilità di accedere ai benefici, a patto che rimedi entro i termini della prima dichiarazione utile e versi la sanzione minima. In sostanza un 'peccato' formale non sarà fatale. (Ved. anche il Corriere della Sera: 'Pignoramenti morbidi Possibile rateizzare il debito con l'erario' – pag. 10 e Italia Oggi: 'La riscossione diventa più lieve' – pag. 28)

Immobili fantasma, stretta sulle rendite Cambia la tracciabilità
- - Corriere della Sera - pag. 11
Decreto legge fiscale. I commercianti non dovranno più comunicare al fisco le operazioni di acquisto 'business to business' superiori a 3mila euro. La tracciabilità dei pagamenti sarà assicurata con il ripristino del vecchio elenco clienti-fonritori. I contributenti non dovranno più indicare il domicilio fiscale negli atti e nei contratti destinati alla pubblica amministrazione. Immobili fantasma: per quelli emersi con il dl 78/2010 ai quali è stata attribuita solo la rendita presunta, i proprietari dovranno presentare gli atti di aggiornamento catastale entro 6 mesi a partire dalla data di attribuzione della rendita presunta.

Rimborsi Irap, metodo analitico
Andrea Bongi - Italia Oggi - pag. 28
Nel pacchetto di misure volte alla semplificazione tributaria spunta anche una disposizione che affida al direttore dell'Agenzia delle Entrate la definizione delle procedure per il rimborso delle maggiori imposte dirette versate per effetto della deducibilità forfettaria anziché analitica dell'Irap sul costo del lavoro. Il tutto, ovviamente, nei limiti della decadenza dei 48 mesi dal versamento previsti dalla legge. Del resto, la misura contenuta nella manovra Monti che disciplinava la nuova deducibilità analitica dell'Irap pagata dalla base imponibile delle imposte si redditi era apparsa da subito incompleta.

Cadono i veli sui contribuenti Iva
Franco Ricca - Italia Oggi - pag. 29
Semplificazioni fiscali. Tra le novità in materia di Iva, contenute nella bozza di decreto legge, troviamo il ritorno dell'elenco clienti-fornitori per gli scambi documentati da fattura e per le operazioni non soggette a fatturazione di importo non inferiore a 3.600 euro. Più trasparenza dell'anagrafe tributaria: i contribuenti Iva potranno sapere se una posizione Iva risulti attiva e chi ne è l'intestatario. Le partite Iva inoperose saranno cancellate d'ufficio, con l'applicazione di una sanzione per l'omessa comunicazione della cessata attività. Scende da 10mila a 5mila euro la soglia per la compensazione libera dei crediti Iva. Esportatori abituali: il termine per la comunicazione dei dati delle lettere d'intento sarà collegato alle operazioni in sospensione effettuate.

Resta aperto il nodo Imu-Chiesa
Gianni Trovati - II Sole 24 Ore - pag. 3
Per il momento le modifiche dell'Imu non compaiono nel decreto fiscale. I tecnici del Ministero ci stanno lavorando. Due i binari paralleli. Il primo è quello relativo all'Imu per la Chiesa, con la sottoposizione all'imposta delle attività commerciali effettuate dagli enti ecclesiastici e delle associazioni non profit. Il Governo potrebbe decidere di togliere questo provvedimento dal decreto per affrontarlo in sede parlamentare con un emendamento. Il secondo è caratterizzato dai ritocchi necessari per far 'girare' la nuova imposta. Occorrerebbe riprendere alcune delle esenzioni cadute nel passaggio di Natale dall'Ici all'Imu. Sembra certa l'esenzione per gli immobili comunali. Possibile il ritorno della dichiarazione Imu per trasmettere le informazioni necessarie al calcolo della nuova imposta. (Ved. anche Italia Oggi: 'L'Imu perde tutte le agevolazioni dell'Ici' – pag. 29)

Monti: tasse giù solo dopo il pareggio, forse prima del 2014
Dino Pesole - II Sole 24 Ore - pag. 3
Per il momento non vi sarà alcun taglio immediato delle tasse. Nel decreto sulle semplificazioni non vi sono provvedimenti del genere. Ci sarà un fondo in cui verranno confluiti tutti i proventi della lotta all'evasione. Per la riduzione delle aliquote occorrerà attendere il 2014, dopo il raggiungimento del pareggio di bilancio previsto per il 2013. Il premier Monti non ha escluso la possibilità di un anticipo 'perché il pareggio può essere perseguito anche con varie combinazioni di entrate e uscite'. Per il pareggio l'ex rettore guarda alla spending review che consentirebbe di ridurre il peso della manovra 'salva-Italia'. I proventi della lotta all'evasione potranno essere destinati alla riduzione delle aliquote fiscali, ma per ora non si fanno cifre. Il Governo è cauto. Intanto Monti auspica un apporto più consistente nei tagli alla spesa. (Ved. anche il Corriere della Sera: 'Un Fondo per tagliare le tasse' – pag. 10)

Detrazioni per alleggerire l'Irpef
Marco Mobili - II Sole 24 Ore - pag. 3
Il decreto legge fiscale arriverà in Consiglio dei Ministri venerdì prossimo. I provvedimenti non riguardano solo la semplificazione dei rapporti fisco-contribuente. Nel preconsiglio di ieri sono stati aggiunti tre nuovi capitoli: la golden share in caso di scalate delle imprese strategiche, la riscossione delle quote latte con la rateizzazione delle multe e una misura ponte per favorire la presentazione delle liste elettorali per le amministrative di maggio. La riduzione della pressione fiscale riguarderà anzitutto i redditi bassi e i familiari a carico, ma occorrerà attendere il 2014. Il premier Monti non ha escluso la possibilità di anticipare gli interventi, ma lo stato dei conti pubblici dovrà permetterlo. Arriva una lista nera per i commercianti che non emettono gli scontrini fiscali. Sarà l'Agenzia delle Entrate a compilarla sulla base delle segnalazioni non anonime. Aumentano i controlli sui giochi. Si amplia la deducibilità dei costi da reato. (Ved. anche il Corriere della Sera: 'Negozi senza scontrini La verifica fiscale scatta in automatico' – pag. 11 e Italia Oggi: 'Costi da reato, la stretta si allenta' – pag. 27)

Salvataggio greco più caro per i creditori
Beda Romano - II Sole 24 Ore - pag. 7
Dopo 13 ore di negoziato l'Eurogruppo ha dato il via libera al nuovo piano di aiuti per la Grecia. Il programma prevede una riduzione del debito pubblico di 107 miliardi di euro a cui si aggiungono 130 miliardi di prestiti da qui al 2014. L'obiettivo è di garantire liquidità al Paese oggi caduto in una gravissima recessione. Sui 130 miliardi del nuovo piano il contributo del Fmi sarà minore del previsto, forse appena 13miliardi. Occorrerà attendere la decisione di marzo. Le banche creditrici hanno dovuto accettare perdite maggiori perché le stime della troika prevedevano un calo del debito greco dal 164 al 129% del Pil entro il 2020, anziché al 120% come anticipato. L'International Institute of Finance ha accettato di aumentare dal 50 al 53,5% il taglio del valore nominale delle obbligazioni per portare il debito al 120,5% del Pil. L'intesa prevede un rafforzamento della vigilanza da parte della Commissione e un conto di garanzia per gli interessi sul prestito. (Ved. anche il Corriere della Sera: 'Altri 130 miliardi alla Grecia 'Ma solo se fate le riforme'' – pag. 12)

Eccedenze contributive: c'è spazio per le rate
Fabio Venanzi - II Sole 24 Ore - pag. 24
La Cassa nazionale di previdenza dei dottori commercialisti ha riconosciuto la facoltà di rateizzare i contributi dovuti a titolo di eccedenza per gli iscritti. Per il triennio 2012-2014 si possono rateizzare le eccedenze del contributo soggettivo e integrativo. Dal 2015 solo le eccedenze del contributo soggettivo. La scelta dovrà avvenire entro il 15 novembre di ogni anno in sede di adesione al servizio Sat Pce. Sarà possibile rateizzare gli importi non inferiori a mille euro fino ad un numero massimo di 4 rate ciascuna pari a un quarto dell'importo di ciascun contributo dovuto, oltre gli interessi dal 16 settembre alla data di scadenza di ciascuna rata. La prima scadenza è fissata al 15 dicembre dell'anno di riferimento, le altre al 31 marzo, 30 giugno e 30 settembre dell'anno successivo.

Immobili all'estero, imposta al test Ue
Maurizio Caprino - II Sole 24 Ore - pag. 21
L'imposta sugli immobili all'estero (Ivie) introdotta dal decreto 'salva-Italia' è sotto esame della Ue. Secondo indiscrezioni, la direzione generale Fiscalità e unione doganale (Dg Taxud) sta studiando la nuova tassazione per verificare la compatibilità con i principi del Trattato di funzionamento dell'Unione europea (Tfue). La notizia finora non è confermata e comunque non implica che venga aperta una procedura d'infrazione contro l'Italia. La questione è stata portata all'attenzione della Dg Taxud anche da molti italiani proprietari di immobili all'estero che si ritengono ingiustamente danneggiati perché comunque su questi beni sono già soggetti alla normale tassazione locale. Il Governo italiano sarà chiamato a fornire chiarimenti. Solo successivamente la Ue valuterà se aprire una procedura d'infrazione.

La Rai rinuncia al canone sui pc
Giorgio Costa - II Sole 24 Ore - pag. 22
La Rai fa un passo indietro e con un comunicato stampa annuncia che non chiederà il canone ai possessori di personal computer collegati alla rete e di tablet e smartphone. La notizia aveva suscitato reazioni da parte delle imprese e dei professionisti italiani, chiamati alla cassa perché potenzialmente in grado di vedere i programmi televisivi. La tassa, pari a 200,91 euro a pc, avrebbe portato nelle casse della Rai circa un miliardo di euro da parte delle imprese. A questi si sarebbero aggiunti circa 400 milioni dei professionisti. Confindustria Digitale ha affermato che si trattava di una forzatura giuridica che tassava le nuove tecnologie con una legge del 1938. L'obbligo resta per i computer effettivamente utilizzati come televisori. (Ved. anche il Corriere della Sera: 'Ripensamento sul canone: non si pagherà per pc e tablet' – pag. 10 e Italia Oggi: 'Il canone Rai non si paga sul pc' – pag. 32)

Ristrutturazione del debito estesa al consumatore
Giovanni Negri - II Sole 24 Ore - pag. 22
Crisi da sovraindebitamento: la ristrutturazione del debito estesa anche al consumatore. Ieri è entrato in vigore il decreto legge sulla giustizia che contiene una parte dei provvedimenti approvati dal Cdm prima di Natale. Questi puntavano a risolvere le difficoltà delle piccole imprese e delle famiglie a fronteggiare la crisi economica. Con una ristrutturazione del debito si puntava ad una soluzione che consentiva a tutti i creditori di uscirne in modo soddisfacente. Ma il decreto si è scontrato in Parlamento con le difficoltà tecniche rappresentate dalla mancanza di consenso. Quindi tutte le disposizioni sono state inserite in un provvedimento contenente anche le modifiche alla disciplina di contrasto dell'usura. Il provvedimento è stato approvato (legge n. 3/2012). Entrerà in vigore la prossima settimana. Il testo riguarda solo le imprese al di sotto della soglia di fallibilità. Un emendamento al dl 'mutilato' ha esteso la disciplina ai consumatori.

Nuova patrimoniale svincolata
Maurizio Tozzi - Italia Oggi - pag. 33
Immobili e nuova patrimoniale. Il pagamento della nuova imposta non è legato al quadro RW della dichiarazione. Occorre attendere i chiarimenti delle Entrate per la gestione in dichiarazione del quantum da pagare. La nuova imposta dello 0,76% per tutti gli immobili detenuti all'estero dai residenti in Italia, dovrà seguire obbligatoriamente le regole di evidenziazione ulteriori rispetto all'attuale compilazione del quadro RW di Unico. Bisognerà vedere quali saranno le determinazioni assunte dall'Amministrazione finanziaria con la predisposizione dei nuovi modelli.

Tax planning a rischio abuso
Primo Ceppellini e Roberto Lugano - II Sole 24 Ore - pag. 23
Abuso di diritto: la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 2193 del 16 febbraio 2012, ha stabilito che se un'operazione è stata vietata da una certa data per effetto di una nuova legge, non significa che per il passato non sia comunque possibile contestare l'abuso di diritto in campo fiscale. Tale sentenza (ma non è l'unica) ha cambiato lo scenario degli accertamenti tributari e la definizione di tax planning. A livello teorico le norme antielusive scattano quando l'abuso dà luogo a manipolazioni, stratagemmi o scorciatoie. Il fisco rammenta che il contribuente non può trarre indebiti vantaggi fiscali dall'uso distorto delle norme. Il tax plannig è dunque possibile in teoria, ma difficilmente attuabile nella pratica. Gli operatori vivono nell'assoluta incertezza quando applicano qualunque norma agevolativa. Il pericolo elusione è sempre presente.

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